Ci sono luoghi in Toscana che sembrano fermati nel tempo non per scelta, ma per destino. Monteriggioni è uno di questi. Il piccolo borgo medievale sorge su una collinetta a pochi chilometri da Siena, lungo la Via Francigena, e il suo profilo è rimasto pressoché immutato da quando fu costruito, nel XIII secolo. Le quattordici torri che punteggiano l’anello perfetto delle mura si vedono da lontano, emergendo dalla campagna come una corona di pietra.
Da Poggibonsi si raggiunge in circa 20 minuti di guida: è uno dei borghi più vicini a Villa Talciona, ed è ideale sia come destinazione a sé sia come sosta nell’ambito di una visita a Siena.
Le mura e le quattordici torri: Dante le immaginò giganti
Monteriggioni fu costruita dai senesi tra il 1213 e il 1219 come avamposto difensivo contro Firenze. Le mura misurano 570 metri di perimetro e sono ancora quasi integralmente conservate. Quattordici torri quadrangolari si alzano a intervalli regolari lungo il circuito: la vista dall’esterno, soprattutto all’alba o al tramonto quando la luce radente le valorizza, è una di quelle che si portano a casa come immagine.
Dante Alighieri citò Monteriggioni nella Divina Commedia (Inferno, Canto XXXI), paragonando i giganti nel pozzo di Malebolge al profilo delle torri sul bordo delle mura: “com’alto sopra la ripa posta / Montereggion di torri si corona”. È un riferimento letterario che dà alla visita una dimensione in più, per chi vuole vederlo con gli occhi dell’immaginazione.
Durante i mesi estivi si può camminare sopra la sommità delle mura lungo un percorso di visita che offre una vista panoramica sulla campagna senese. Il biglietto è modesto e la passeggiata sulle mura dura circa trenta minuti.
Il borgo interno: piccolo, intatto, autentico
All’interno delle mura, Monteriggioni è un borgo di poche centinaia di abitanti: piazza Roma (la piazza principale, con la Collegiata di Santa Maria), un paio di ristoranti, qualche negozio di prodotti locali e un’enoteca dove degustare i vini del territorio.
Il silenzio è la cosa più sorprendente. Anche nei giorni di punta estiva, una volta superato il flusso principale dei visitatori, il borgo ritrova una quiete che sembra appartenere a un’altra epoca. I gatti che dormono sui gradini delle case, i vicoli lastricati, il profumo di cibo che esce dalle cucine dei ristoranti: tutto contribuisce a un’atmosfera difficile da trovare altrove.
L’enoteca del borgo è un ottimo posto per acquistare bottiglie di Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano e altri vini della zona, direttamente da produttori locali. I prezzi sono ragionevoli e la selezione è curata.
Come combinarlo con una visita a Siena
Monteriggioni si trova esattamente a metà strada tra Poggibonsi e Siena, lungo la SS2. È quindi naturale farne una sosta nell’ambito di una gita a Siena: si parte dalla villa, si visita Monteriggioni per un paio d’ore la mattina, poi si prosegue verso Siena per il pomeriggio.
In alternativa, la sosta pomeridiana a Monteriggioni funziona bene dopo una mattinata intensa a Siena: si torna verso casa con calma, ci si ferma al borgo per un bicchiere di vino nell’enoteca, si cammina un po’ sulle mura al tramonto. È un finale di giornata difficile da battere.
Per approfondire cosa vedere a Siena, leggi la nostra guida alla gita a Siena dal Chianti.
La Via Francigena: un percorso medievale ancora vivo
Monteriggioni si trova lungo la Via Francigena, l’antico cammino di pellegrinaggio che collegava Canterbury a Roma attraverso la Toscana. Ancora oggi sono molti i pellegrini e i camminatori che transitano attraverso il borgo, con i bastoni da trekking e gli zaini in spalla, diretti verso Siena o verso sud.
Nei mesi primaverili e autunnali, quando il flusso dei pellegrini è più intenso, il borgo ha un’atmosfera medievale che è quasi possibile toccare con mano. Incontrare qualcuno che cammina da settimane verso Roma, fermarsi a parlare davanti a un bicchiere di vino: è uno di quei momenti di viaggio che poi si ricordano.
Un borgo a 20 minuti dalla villa
La vicinanza di Monteriggioni a Villa Talciona lo rende una tappa quasi obbligata durante il soggiorno nel Chianti. Non richiede una pianificazione elaborata: si sale in macchina, si arriva in un quarto d’ora, si cammina in libertà per qualche ora. Poi si torna in villa, si fa una nuotata in piscina, si prepara qualcosa sul barbecue nel giardino con vista sulle colline.
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